Questa che state per leggere è l’inizio di una nuova e freschissima collaborazione che vede coinvolti Illustation.it e Brillo Magazine . Brillo è una realtà nata nella primavera del 2020 e si propone come uno sguardo nuovo ed innovativo al mondo dell’illustrazione italiana ed europea. Insieme collaboreremo nel trovare nuovi talenti, nell’aprire strade inesplorate e come in questo caso, nel conoscere più da vicino i veri protagonisti dei nostri mondi: gli illustratori!  

Oggi il team di Brillo ha incontrato Antonio Colomboni, alias SCOMBINANTO, il quale ha realizzato  la copertina del secondo numero del magazine (che trovate scaricabile gratuitamente QUI). 

 

Antonio Colomboni è direttore artistico nel campo della comunicazione visiva.Marchigiano doc e Milanese d’adozione, non ha mai rinunciato a formare il suo stile vivendo in Olanda, Spagna, Africa e America:la passione per il disegno a mano libera lo porta ad esprimersi attraverso progetti che parlano di contemporaneità. Attinge costantemente dal quotidiano per interpretare le dinamiche reali di vita e di sviluppo sociale interpretandole in chiave pop.

Iniziamo dal principio. Come hai iniziato a disegnare?

Ho iniziato a disegnare fin da subito, non ho ricordo della prima volta, mi
raccontano i miei familiari che fin da subito mi bastavano dei colori e dei fogli
di carta per farmi stare ore e ore a disegnare.
Dai primi disegni emulando i cartoni Disney sono passato a realizzare fumetti
handmade a iniziare scuola d’arte dove ho approfondito le varie tecniche.

Ci sono degli artisti contemporanei che ti piacciono particolarmente?

Si, i miei colleghi contemporanei mi piacciono tutti.
Come artisti sono molto attratto da tutto il filone del surrealismo, con una
passione smisurata per David Hockney: adoro il suo modo di usare i colori e
l’amore per la natura.

Come superi i tuoi blocchi creativi? se ne hai mai avuto uno 😉

Si, molto spesso ho dei blocchi creativi, li supero spegnendo tutto:
abbandonando tutto quello che sto facendo e cercando di fare altro.
Esco a fare una passeggiata, mi perdo nelle librerie ed edicole, mi siedo in un
bar ordino un caffè e mi metto ad osservare la gente che passa.
Se sto in casa invece mi immergo in un bel film o in un bel libro.

In tanti sono curiosissimi di sapere.. come sei riuscito a diventare un
illustratore di successo?

Non mi definisco un illustratore di successo, ho ancora tanta strada da fare e
tanti bei progetti mi aspettano, si spera, dietro l’angolo.
Di sicuro il consiglio che do sempre a tutti i giovani che vogliono
intraprendere questo mestiere è quello di non mollare mai, cercare di portare
avanti la passione in parallelo a quello che si fa per mantenersi e
sperimentare il più possibile, secondo me questa è la formula.
Vengo da un paese nelle Marche dove nessuno poteva pensare che ci si
potesse mantenere disegnando, in molti mi dissuadevano nel farlo e
sicuramente se avessi intrapreso altri studi e altre carriere avrei anche avuto
un futuro più sicuro e con più reddito, ma vuoi mettere ad arrivare al punto in
cui il tuo lavoro non ti pesa perché si mescola con le tue passioni? Non ha
prezzo!

Per chiudere, mi aiuteresti a finire questa frase? “Brillo quando…”

Brillo quando mi viene l’idea giusta per un nuovo artwork, sento una strana
energia ed il mio corpo è come se emanasse un’energia carica di good
vibes.

 

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