SPUNTI(NI)#12: CLÉMENT THOBY

8 settembre 2026 - illustation

Diamo il benvenuto a Clément Thoby che oggi fa il suo ingresso su illustation.it.

Classe 1991, è nato e cresciuto a Nantes, ma ha studiato a Parigi, dove oggi vive. Dopo gli studi di arte applicata, si è specializzato in cinema d'animazione, campo in cui ha lavorato diversi anni come designer e direttore artistico.

Le sue illustrazioni sono spesso istantanee colorate dei suoi viaggi in giro per il mondo: dal Giappone alla California, passando per oasi naturali come Giverny, con le sue ninfee rese celebri da Monet.

A parte far venire voglia di viaggiare, i suoi paesaggi sono in grado di trasmettere grande pace, anche grazie a un tratto raffinato e colori mai aggressivi.

Ciao Thoby! Sei al lavoro da ore e ti si incrociano gli occhi. Che spuntino ti concedi?

Vado alla pasticceria del mio quartiere e prendo il dolce più cioccolatoso che riesco a trovare.

Merenda a parte, per quante ore al giorno vesti i panni dell’illustratore?

Trascorro 8 ore al giorno nel mio studio come illustratore, ma immagino di essere ancora in quel ruolo per il resto della giornata.

Da chi hai preso spunto per il tuo primissimo disegno?

Non ricordo il mio primissimo disegno, ma ricordo che i primi soggetti che amavo disegnare erano le spirali sulle ruote della carrozza di Cenerentola di Walt Disney e i giganti di legno della Royal de Luxe.

E ora invece, chi ti piace?

Oggi sono appassionato di nuovi artisti, ma anche di stampe Shin-Hanga, pittori impressionisti, scenografi di animazione e così via.

Clément Thoby è l'artista del mese di settembre. Qui trovi tutte le sue opere Sconto del 20% fino al 20 settembre con il codice THOBY20

C'era una volta la pagina bianca: ti spaventa? Da dove inizi, come nasce una delle tue illustrazioni?

La pagina bianca non mi spaventa più di tanto. Ho più paura di annoiarmi mentre disegno.

Inizio sempre un'illustrazione con una vera ispirazione (un luogo che ho visto, una foto che mi ha ispirato) e prima faccio un piccolo schizzo.

Cosa ascolti (o guardi!) mentre lavori?

Quando imposto un disegno, ho bisogno di concentrarmi, quindi ascolto musica.

Quando passo al disegno finale, entro in una sorta di stato meditativo e adoro ascoltare audiolibri.

Mi ispirano e il ritmo della narrazione mi aiuta a trovare il ritmo del mio disegno.

Ti fanno più paura gli squali, i ragni o l’intelligenza artificiale?

Sicuramente l'intelligenza artificiale.

Marie Kondo sarebbe fiera della tua scrivania, o il tuo piano di lavoro è punk come insegna ZeroCalcare?

Marie Kondo sarebbe molto orgogliosa. Le mie matite sono ordinate per colore in contenitori identici e mi piace sbarazzarmi degli strumenti che non uso più.

Da oggi entrano nel catalogo illustation 15 tue nuove illustrazioni. Qual è quella che al momento ti rappresenta di più? Ti va di raccontarcela?

"Kyoto-Gosho bus stop" rappresenta abbastanza bene il mio stato d'animo. Un bisogno di equilibrio tra natura e vita urbana, tra solitudine/tranquillità e socialità/condivisione.

Se "Kyoto-Gosho bus stop" fosse una canzone, quale sarebbe?

Sarebbe "Ano Hi ni Kaeritai" di Yumi Arai.